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L’ingegnere torna a scuola

e il geologo Dr Tas Walker fanno una chiacchierata
tradotto da Andrea Scalas per Associazione Italiana Studi sulle Origini

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Il dottor Tas Walker ha lavorato come ingegnere per 30 anni per compagnie elettriche che gestivano centrali elettriche a carbone. Le stesse impiegavano anche generatori idroelettrici e generatori alimentati da grandi motori a reazione. Progettò centrali elettriche alternative, indagando su impianti a ciclo combinato, generatori eolici, energia nucleare, metano dello strato carbonifero, accumulo di pompaggio, energia solare e molte altre tecnologie.

Egli afferma: "La maggior parte delle persone non ha idea del "miracolo" tecnologico insito nella fornitura di energia alle proprie case. Le moderne centrali elettriche evidenziano l'immensa differenza tra uomo e animale. Gli evoluzionisti sostengono che siamo discesi dalle scimmie, ma la Bibbia dice che siamo creati a immagine di Dio. Non trovi le scimmie che costruiscono centrali elettriche».

Carbone e Diluvio

Il carbone consumato nelle centrali elettriche testimonia il diluvio di Noè. Spiega il dott. Walker:

Ho appreso per la prima volta dell'evoluzionismo da un'enciclopedia per bambini quando avevo 9 anni. Mentre guardavo le foto degli uomini-scimmia ricordo un sentimento di sprofondamento. Sembravano così convincenti … …
‘L'esistenza di grossi banchi di carbone è una prova importante e un problema per i geologi che sostengono una cronologia di tempi lunghi. Essi ipotizzano che la vegetazione che è diventata carbone sia cresciuta al posto di enormi paludi. Immaginano che un ambiente paludoso impedi' alla vegetazione di decadere, permettendole quindi di accumularsi.’
‘Tuttavia, il carbone di solito si presenta in banchi piatti, spesso con molte fasce sottili di pietra che li attraversano. Un banco che ho visto è stato chiamato "banco a strisce di pancetta" perché aveva così tante sottili strisce di pietra. E i contatti tra la pietra e il carbone sono piatti. Ciò non suggerisce un ambiente paludoso, bensi' che la vegetazione e il sedimento si siano depositati rapidamente lasciando scorrere l'acqua in direzione laterale, come dimostrato sperimentalmente dallo scienziato francese Guy Berthault.1
‘Un giacimento aveva grandi massi erosi dall'acqua sparsi nel carbone. I massi danneggerebbero i macchinari. Questi massi indicano enormi volumi di acqua corrente che avrebbero trascinato la vegetazione in quel dato luogo, come ci si potrebbe aspettare appunto dal Diluvio Universale.’

L'interesse scientifico di un fanciullo

Le luci si accesero per me quando mi resi conto che il Diluvio era la chiave per comprendere la storia della Terra. È stato emozionante.

Da ragazzo, Tas era interessato a come funzionavano le cose. Ha fatto esperimenti scientifici nel laboratorio di suo padre:

‘Mi ha dato un kit di chimica e mi è piaciuto mescolare insieme i prodotti chimici. Non c'erano troppe esplosioni, ma mia madre era un po’ preoccupata a volte.’
‘Da bambino ho accettato i racconti della Bibbia come storia accurata per rispetto verso i miei insegnanti. Ho appreso per la prima volta dell'evoluzionismo da un'enciclopedia per bambini quando avevo nove anni. Mentre guardavo le foto degli uomini-scimmia ricordo un sentimento di sprofondamento. Sembravano così convincenti e ho visto immediatamente le implicazioni sull'affidabilità della Bibbia.’

Tas divenne un Cristiano durante la sua adolescenza. Egli afferma,

‘Poiché la Bibbia è la Parola di Dio, ho presunto che fosse vero. Ma quando ho letto il libro della Genesi e del Diluvio Universale mi sono chiesto come questo si relazionasse con la geologia, l'astronomia e altre scienze. Avevo sentito che conchiglie di mare erano state scoperte all'interno dell'Australia. Sicuramente questo ha dimostrato che il diluvio di Noè sia realmente accaduto? Ma perché le guide spirituali della nostra chiesa non ne hanno parlato? Ho messo da parte l'intera questione e mi sono concentrato sulle cose del Nuovo Testamento.’
‘Non mi sono confrontato con l'evoluzionismo durante il liceo o durante il mio corso universitario in ingegneria. È diventato un problema solo quando altre persone hanno posto delle domande e ho voluto rispondere. Volevo che capissero che la Bibbia è vera, che Dio e’ reale e che accettassero il Signore Gesù Cristo come loro Salvatore.’
Photo by Vanessa FitzgeraldTas and Caitlin Smartt
del carbone durante un'escursione geologica. Il banco di carbone (nello sfondo) formato da detriti di vegetazione depositati durante l'innalzamento delle acque di piena - durante la fase ascendente del Diluvio.
‘Non ho trovato soddisfazione fino a quando non ho letto il libro, The Genesis Flood.2 Le luci si sono accese per me quando ho capito che il Diluvio Universale era la chiave per comprendere la storia della Terra. È stato emozionante. Ho quindi partecipato a seminari organizzati da Creation Science Foundation [ora Creation Ministries International]. Mi ha fatto piacere; le cose sono diventate così chiare. Ho comprato tutti i libri e li ho divorati.’

Di nuovo a scuola

‘Mia moglie ed io abbiamo fatto un viaggio in Nuova Zelanda nel 1993. L'evoluzionismo e la cronologia di tempi lunghi erano proposti ovunque: nei musei, nei siti turistici, dall'autista dell'autobus, nelle pubblicazioni. Ero così preoccupato che ho presentato un compendio di modello geologico biblico, che avevo sviluppato (nella foto sotto), alla Conferenza Internazionale sul Creazionismo (ICC).3 Il compendio fu accettato, ma poi avevo bisogno di "aggiornarmi bene" con la geologia per poter redigere il documento completo. Uno dei miei colleghi di lavoro mi disse: "Nessuno prenderà nota di te a meno che tu non abbia una qualifica formale in geologia". Così sono tornato all'università per studiare geologia.’
‘Gli altri studenti domandavano: "Hai un dottorato di ricerca in ingegneria. Perché tornare per una laurea in scienze? "Mi è piaciuto molto lo studio accademico perché sono stato in grado di apprendere i concetti di geologia piu' recenti. Ho interagito con esperti del settore. E la mia fiducia nel contesto biblico è aumentata.’

Il modello del Diluvio Universale risolve i puzzle geologici

‘Ogni settimana uno dei ricercatori del dipartimento di geologia faceva una presentazione del proprio lavoro. Occasionalmente discutevano di un problema che era difficile da spiegare e spesso vedevo come il Diluvio Universale potesse dare una risposta. Ho detto a un ricercatore che avevo un'idea su come il suo problema potesse essere risolto. Conoscendo il mio punto di vista non volle saperne!
‘Facendo studi sul campo con altri studenti, a volte mettevo in risalto prove evidenti a favore di catastrofi e processi rapidi. Gli studenti reagivano speculando subito con ipotesi varie pur di difendere il proprio pensiero basato sulla cronologia dei tempi lunghi. Tuttavia, avrebbero anche discusso volentieri del significato e dello scopo della vita. Si sono resi conto che se questo mondo si fosse evoluto da solo in milioni di anni, allora non ci sarebbe uno scopo nella vita. Lo sentivano dal profondo; e questo fece suonare un campanello.’

Ricerca sulla datazione mediante radioisotopi

Foto di Mike OardHard granite peaks of the Beartooth Mountains, south-central Montana, USA, planed smooth by floodwater receding from the land in sheets—the Abative phase of the Flood
Vette di granito duro delle Montagne Beartooth, nel Montana centro-meridionale, USA, arrotondate e lisciate dall'acqua che si ritirava dalla terra in strati: la fase abativa del Diluvio.

Come parte della sua laurea ("Ad Honorem"), Tas ha fatto un progetto di ricerca riguardante la datazione con radioisotopi, che è molto rilevante per la geologia e la Bibbia. Inizialmente aveva pensato di fare delle prove sui diversi metodi di datazione, ma il suo supervisore, perplesso, chiese: "Perché vuoi fare questi test? Le persone del dipartimento non asseconderebbero la messa in discussione dei metodi di datazione radiometrica. Lo considererebbero una perdita di tempo.» Tas riuscì comunque a sviluppare un progetto che includesse studi di datazione radiometrica.

Un metodo di datazione "affidabile" implica la definizione dei rapporti tra isotopi genitore e figlia su un grafico. La linea 'isocrona' rappresenta presumibilmente l'era della roccia. Tas ha scoperto che anche i grafici dei rapporti di vari elementi non radioattivi davano linee dolci, il che significa che ci devono essere delle cause per le linee oltre al decadimento radioattivo. Ciò implica che le linee basate su elementi radioattivi non possono essere considerate come rappresentative dell'età della roccia.

I geologi non accettano i risultati della datazione radiometrica senza fare domande. Quando un risultato è "al di fuori delle aspettative", penseranno ad una storia diversa per rendere il risultato compatibile.

Ho chiesto al dott. Walker cosa pensasse della datazione al radioisotopo. "La datazione radiometrica è un tentativo originale dei geologi di misurare l'età delle rocce. Ma non possiamo misurare direttamente l'età. Possiamo misurare gli isotopi nella roccia in modo molto accurato, ma per calcolare un'età dobbiamo fare supposizioni sul passato, compreso il modo in cui la roccia si è formata, cosa c'era dentro e cosa sia successo da allora - dobbiamo presumere la sua storia. L'età calcolata dipende da questi presupposti.

‘I geologi non accettano i risultati della datazione radiometrica senza fare domande. Quando un risultato è "al di fuori delle aspettative", penseranno ad una storia diversa per rendere il risultato compatibile.’
‘Ci sono molti esempi di date radiometriche di oggetti di età conosciuta che sono sbagliati. E ci sono molti esempi di datazioni ottenute da diversi metodi che sono discordanti.’
‘Ma niente di tutto questo preoccupa il geologo che crede nell'evoluzionismo il quale proporra’ un'interpretazione (cioè cambierà la storia presunta) per "spiegare" i risultati.’4

Il diluvio universale spiega le forme del terreno

Tas notò che anche gli articoli di geologia creazionista si riferivano alla scala dei tempi geologici. Non riusciva a trovare alcuna spiegazione su come il Diluvio si riferisse alle rocce nella scala. Tas si chiese: "Se iniziamo con la storia biblica, cosa ci aspetteremmo di trovare nelle rocce?" In quel momento sviluppò il suo semplice modello concettuale per aiutare a capirlo (vedi diagramma). Ha trovato che il modello funzionava molto bene sulle mappe geologiche per l'area in cui viveva ed interpretava adeguatamente le forme del terreno.

Il suo documento ICC del 1994 è stato ben accolto. Da allora altri geologi creazionisti l'hanno utilizzato per interpretare la geologia di diverse parti del mondo. Persino alcuni evoluzionisti hanno apprezzato il potere del suo modello, in quanto può essere applicato alla geologia reale sul campo. Tuttavia deridono all’idea del Diluvio Universale quale evento realmente accaduto.

Dr Walker’s conceptual geological model translates biblical history (timescale, left) into geological units
Il modello geologico concettuale del Dr. Walker traduce la storia biblica (scala temporale, a sinistra) in unità geologiche che possono essere identificate nel campo (scala delle rocce, a destra). Vedi www.biblicalgeology.net per ulteriori spiegazioni. (clicca sull'immagine per una versione più grande).

Vedere per Credere

Il dott. Walker conduce escursioni di geologia per CMI: "Il mio scopo è mostrare come i geologi che sostengono la cronologia di tempi lunghi interpretano le rocce e come le rocce possono essere interpretate da una prospettiva biblica". Le escursioni di geologia hanno avuto molto successo.

‘Uso le mappe geologiche secolari e i commentari e la maggior parte di ciò che dico alle persone e' accettata dai geologi laici. Fornisco prove a supporto di catastrofi e processi rapidi, con le quali persino i geologi laici concordano fino ad oggi. Naturalmente non sarebbero d'accordo con l'interpretazione di una grande immagine alternativa che io do.’

Molte persone raccontano come una gita abbia cambiato totalmente il modo in cui guardano i paesaggi mentre viaggiano. Ora vedono prove del Diluvio ovunque.

Dopo aver terminato la sua laurea in geologia nel 1998, Tas ha iniziato a lavorare con CMI. Vuole aiutare le persone a capire la vera storia della Bibbia perché è fondamentale per tutte le dottrine, incluso il Vangelo.

Riferimenti

  1. Julien, P.Y., Lan, Y. and Berthault, G., Experiments on stratification of heterogeneous sand mixtures, Journal of Creation 8(1):37–50, 1994; See. Torna al testo.
  2. A classic creationist text published in 1961, by John Whitcomb and Henry Morris, that has been pivotal in the thinking of many leading creationist scientists today. Torna al testo.
  3. Walker, T., A biblical geologic model, 3rd ICC, Pittsburgh, Pennysylvania, pp. 581–592, 1994; www.biblicalgeology.net. Torna al testo.
  4. See Radiometric dating Q&A: Torna al testo.

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