Explore
To help keep this free information coming, consider supporting CMI with an online end of year donation!
Also Available in:

Le Anime degli Animali, la Macellazione e la Bibbia

di Rebekah Holt
tradotto da Elena “Lidia” Santoro

Pubblicato: 29 ottobre 2008 (GMT+10)
Foto di Rebekah Holt6023-boy-on-horse
L’“evoluzionizzazione” di una società ha sempre portato alla tendenza di degradare il valore della vita umana e nel contempo elevare quella degli animali. Ciononostante, molti di coloro che si disperano quando i cavalli vengono uccisi dagli uomini per nutrimento, non vedono dove sia il problema quando una persona con la sindrome di Down viene uccisa nel grembo della madre, come avviene oggigiorno in 9 casi su 10; a dispetto delle liste d’attesa per l’adozione di questi incantevoli bambini.

Potremmo non avere degli effettivi “vitelli d’oro” nell’emisfero occidentale, ma, oggigiorno, l’adorazione degli animali è diffusa.

L’inappropriata esaltazione degli animali, in un certo senso, è iniziata nel Giardino dell’Eden quando Eva scelse di credere alle parole del serpente e di disobbedire al comandamento di Dio. Dal primo peccato, le generazioni hanno volontariamente dimenticato il loro Creatore e adorato le creature (Romani 1:25).

Gli impegni politici stanno vincendo la battaglia per proibire, negli USA, la macellazione dei cavalli. L’“animal communicator” (lett. “comunicatore animale” N.d.T.) sta diventando una professione globalmente definita. Le risorse mediatiche insinuano che gli animali abbiano anime immortali e che, dopo la morte, vivranno eternamente in paradiso. (Vedi riquadri in fondo per la macellazione equina e i sensitivi degli animali.)

Probabilmente tutti hanno avuto un qualche animale che gli ha reso la vita un pochino più rosea. Ma nessuno di noi vuole discutere se gli animali “buoni” vadano o no in Cielo.

Per i cristiani che amano gli animali, come me, può rendere confusi ed essere difficile chiedere:

Cosa dice la Bibbia riguardo la coesistenza qui sulla terra tra l’uomo e l’animale e la vita eterna nell’aldilà?

L’uomo fu creato a immagine di Dio

Quando gli animali furono creati nel sesto giorno nella settimana della creazione, Dio fu compiaciuto di ciò che fece. Dichiarò il suo operato: “buono” (Genesi 1:25). In Apocalisse 4:11 (nella King James N.d.T.), leggiamo che Dio creò tutte le cose per il Suo piacere.

In ogni caso, il Signore, desiderò che una delle Sue creature potesse aver comunione con Lui e apprezzare lo splendore della Sua perfetta creazione. Dio creò l’uomo a Sua immagine (Genesi 1:27-28). L’uomo e la donna furono creati separatamente dagli animali: Adamo dalla polvere ed Eva dalla costola di lui. In Genesi 9:6, il Creatore decretò la punizione capitale per coloro che uccidevano l’uomo:

“Chiunque spargerà il sangue di un uomo,
il suo sangue sarà sparso per mezzo di un uomo,
perché DIO ha fatto l’uomo a sua immagine.”

Agli animali non fu data la distinzione dell’esser stati creati ad immagine di Dio.

Dio diede all’uomo il dominio sugli animali

In Genesi 1:27-28, Dio da agli umani la preminenza “sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra.” Il Salmo 8:4-6 dichiara:

Che cosa è l’uomo, che tu ne abbi memoria?
E che cosa è il figliuolo dell’uomo, che tu ne prenda cura?
Eppure tu l’hai fatto poco minor degli angeli,
l’hai coronato di gloria e d’onore.
Lo hai fatto regnare sulle opere delle tue mani
e hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi”.

Foto di Rebekah Holt6023-riding
Molti credenti si chiedono: “Il mio cavallo andrà in paradiso?”

Oggi, molti animali per sopravvivere hanno bisogno della gestione dell’uomo e anche del suo intervento.

Cosa vuol dire dominio?

Le parole ebraiche per descrivere la preminenza dell’uomo sopra gli animali in Genesi 1:28 e Salmo 8:6 sono radah, kabash e mashal.

  • radah (רדה) significa “portare sotto il proprio controllo per il proprio vantaggio”. Attraverso il Vecchio Testamento, radah viene usato per descrivere la parola “dominio” otto volte.1 Può significare “calpestare” oppure “soggiogare”, ma viene anche usato per descrivere il dominio di Cristo sopra la terra (Numeri 24:19) e il dominio di Salomone sopra il suo regno (1 Re 4:24). Dunque il suo significato è compatibile con un governo benevolo e dal momento che Dio ha emesso il Mandato di Dominio prima della Caduta, dev’essere stato per forza benevolo.
  • kabash (כבש) o “domare”. Ancora una volta, non c’è niente di intrinsecamente duro nella parola in sé. Mica 7:19 dichiara che domare (“calpestare” nella Nuova Diodati N.d.T.) (kabash) i nostri peccati è un segno della compassione di Dio. Quindi se la parola ha un significato benigno o maligno dipende dal contesto.
  • mashal (משל) è definito come regnare, governare e avere dominio. Questo termine viene usato anche quando Bildad dichiarò la sovranità di Dio (Giobbe 25:2) e quando i filistei avevano Israele in sudditanza (Giudici 14:4). Mashal è usato per “dominio” sette volte nel Vecchio Testamento.2

Possiamo chiaramente vedere che siamo stati creati come “re” di un “regno” con “sudditi” da supervisionare. Nel seguire il disegno e lo scopo di Dio per gli uomini e le donne, dobbiamo regnare e dominare sui nostri animali. Ma questo potere non consente di far soffrire un animale. Proverbi 12:10a dice che l’uomo giusto ha cura della vita del suo bestiame.

Uomo: qualitativamente diverso dagli animali

Le Scritture lo rendono in maniera cristallina le profonde differenze tra gli umani e gli animali. Per esempio, 1 Corinzi 15:39 dichiara:

“Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli.”

Isaia 31:2 fa un’altra distinzione tra gli uomini e gli animali a livello spirituale:

“Or gli Egiziani sono uomini e non Dio, i loro cavalli sono carne e non spirito…” (Isaia 31:3)

Notare il contrasto tra le due parole enfatizzate in grassetto. La parola ebraica usata qui per “spirito”, rûach (רוח) significa vento; spirito; sensibile. Può essere usato per animali senzienti (come in Genesi 6:17). Ma il suo uso, qui, è chiaramente inteso per mostrare che, proprio come c’è differenza tra l’uomo e Dio, c’è anche una profonda differenza tra i cavalli e le persone.

Dio ha istituito la macellazione animale.

È importante ricordare che Dio stesso fu il primo a macellare un animale per poter vestire Adamo ed Eva dopo che peccarono. In Genesi 3:21, ”‘ôr” (עור) è la parola ebraica per descrivere la “pelle” da cui venivano ricavati i primi vestiti. ‘ôr è usato oltre un centinaio di volte nella Scrittura per riferirsi al cuoio o al nascondersi.

Dopo il Diluvio, in Genesi 9:3, Dio sancì la consumazione di carne animale da parte dell’uomo:

“Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutte queste cose; vi do anche l’erba verde.”

Nella Legge del Vecchio Testamento che si trova nel Levitico nel Deuteronomio, Dio istituì il protocollo esteso del sacrificio animale. In questa stessa legge, il Signore dichiara le penalità criminali per l’omicidio e il sacrificio umano.

In Cristo ci fu il sacrificio definitivo e per la Sua morte fu conquistato il peccato per cui attraverso Lui la razza umana può ottenere la salvezza eterna dalla morte e separazione da Dio. A ragion di Cristo, l’Agnello Perfetto (1 Corinzi 5:7), non dobbiamo più sacrificare animali: la punizione per il peccato è stata pagata a pieno (Ebrei 7:27; 9:12).

“Perché, come tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo,” (1 Corinzi 15:22)

Conclusione

Abbiamo una sobria responsabilità di essere buoni e gentili assistenti degli animali che sono sotto la nostra cura. Comunque è importante mantenere queste creature al loro giusto posto nei nostri affetti. Dio non intese che l’uomo adorasse gli animali dandogli caratteristiche umane per essere adorati al di sopra degli esseri umani stessi.

La Bibbia ci dice che, per l’eternità, i cristiani vivranno in una continua beatitudine dove non c’è né peccato né morte (Apocalisse 21:4). La Scrittura dichiara inoltre che il Creatore creerà un nuovo Cielo e una nuova Terra (Apocalisse 21:1). Dio ricreerà nuovi animali in Cielo? La Bibbia non ce lo dice e gli animali non sono menzionati. (I ben noti passaggi in Isaia 11 e 65 riguardo i leoni erbivori, i lupi e gli agnelli che coesistono pacificamente, devono riferirsi a un periodo di ristorazione parziale prima dei Nuovi Cieli e Nuova Terra, perché la descrizione fa ancora riferimento alla morte delle persone, anche se in età molto avanzata.) Ma come cristiani, possiamo avere fiducia che essere uniti a Cristo Gesù soddisferà completamente coloro che amano Dio primariamente nei loro cuori.

Macellazione equina vietata negli USA

Negli Stati Uniti, la legislazione politica e le lobby stanno lavorando militantemente per fermare la macellazione equina. Nel 2007, i loro sforzi sono riusciti a far chiudere tre impianti di macellazione equina locati negli Stati Uniti (uno in Illinois e due in Texas). The Horse Protection Act (H.R. 503; S 311) [“La Legge sulla Protezione del Cavallo” N.d.T.] e Prevention of Equine Cruelty Act [“la Legge sulla Prevenzione della Crudeltà Equina” N.d.T.] del 2008 (H.R. 6598) al momento sono in attesa di approvazione al Congresso U.S. per ridefinire la macellazione del cavallo e l’esportazione per la macellazione come crimine federale. I conservazionisti dei cavalli scrivono che è una “vergogna americana”1 mangiare un icona della libertà americana e un “tradimento” di un alleato.

“Ho sempre saputo nel mio cuore che la macellazione è il più grande tradimento verso un animale che ha sempre dato la sua vita per servirti e donarti gioia…“2

È alquanto ironico che molti di coloro che si oppongono alla macellazione equina insinuino che la popolazione di bovini selvatici degli Stati Uniti dovrebbe essere dimezzata per creare più spazio per i cavalli indesiderati o selvatici.3 Permettere all’emozione di decidere quale specie animale “debba o non debba essere” macellata può ostacolare un sano ragionamento.

Dal momento della chiusura federale degli Stati Uniti degli impianti di macellazione equina, le esportazioni messicane sono aumentate del 312%, dunque, i problemi di crudeltà incontrollata verso gli animali sono più grandi di prima.4

Molte organizzazioni che si oppongono al divieto, come l’Associazione Americana dei Professionisti Equini (AAEP), scrivono:

“Ci opponiamo al H.R. 6598 non perché l’AAEP crede che mandare un cavallo all’impianto di lavorazione sia la migliore opzione per ridurre la popolazione equina indesiderata,”la dichiarazione prosegue: “ma perché non aiuta ad affrontare l’assistenza e il finanziamento a lungo termine necessari per aiutare le decine di migliaia di cavalli che verranno colpiti dal divieto.“5

L’Associazione Medica Veterinaria Americana aggiunge:

“La realtà è che, i proponitori di questa legislazione non hanno fatto niente per affrontare il vero problema e, infatti, cercando di vietare la macellazione del cavallo, hanno decisamente peggiorato le cose.“6

Referenze

  1. ‘Horse Slaughter—An American Disgrace, Not a Necessary Evil’ Equine Protection Network, www.equineprotectionnetwork.com/slaughter/sindex.htmslaughter/sindex.htm, 20 luglio 2008.
  2. Christine Berry, ‘The Slaughter of America’s Horses—An American Tragedy’ www.equineprotectionnetwork.comsaveamericashorses/index.html, 20 luglio 2008.
  3. ‘The Wild Horse is Us,’ Newsweek, www.newsweek.com/id/144279, 3 agosto 2008.
  4. ‘U.S. horse slaughter exports to Mexico increase 312%: Despite American plant closures, slaughter continues across the border,’ Javma News, American Veterinarian Medical Association, www.avma.org/javma-news/2008-01-15/us-horse-slaughter-exports-mexico-increase-312, 3 agosto 2008.
  5. ‘Veterinary Group Opposes New Slaughter Legislation,’ The Horse, thehorse.com/122949/veterinary-group-opposes-new-slaughter-legislation, 4 agosto 2008.
  6. Dottor Mark Lutschaunig, direttore dell’AVMA Governmental Relations Division, referenza 4.
Foto di Rebekah Holt6023-patting-horse

Comunicatore Telepatico Interspecifico

Poter conversare o parlare agli animali è considerato un lavoro di talento.1 Questi “comunicatori” sono certi che gli animali siano essere spirituali come gli umani. Ogni comunicatore ha differenti abilità comunicative “psichiche” che includono: parlare con gli animali defunti, discernere se l’animale sia pronto per morire e anche scoprirne la “storia famigliare”. La pubblicità dice che questi “consulenti per animali” possono semplicemente “parlare” all’animale attraverso il telefono.2

Nella Bibbia, ci sono solo due citazioni di animali “parlanti”: la prima è il serpente che ingannò Eva e la seconda è l’asina di Balaam. La Scrittura ci dice che Dio maledì il serpente (Genesi 3:14-15). Questa maledizione equipara a una condanna su Satana, il che suggerisce che Satana parli attraverso il serpente. L’asina di Balaam parlò perché: “l’Eterno aperse la bocca dell’asina …” (Numeri 22:28) Questo prova che gli animali siano essere spirituali? No. Dio parlò anche a Mosè in mezzo al roveto ardente (Esodo 3:4).3 Questi atti non rendono immortali i roveti o gli asini o i serpenti; invece, queste citazioni mostrano le onnipotente abilità del Dio della Bibbia.

Riguardo alla comunicazione animale psichica, la Bibbia istruisce severamente che ogni pratica occulta è un abominazione per Dio (Deuteronomio 18:10-13).

Referenze

  1. Interspecies Telepathic Communicator, www.animaltalk.net/meet.htm, 20 luglio 2008.
  2. Palsha, Jacquline, ‘Reading Paint: Animal Communicators Allow Horse Owners To Tap Into A Whole New World’ The Paint Horse Journal, giugno 2004.
  3. Sebbene non sia stato detto nulla sul vocalizzare del roveto, ovviamente.