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Coloro che accettano compromessi sono davvero salvati?

tradotto da Elena “Lidia” Santoro

Pubblicato: 29 gennaio 2011 (GMT+10)
Illustrazione di Caleb Salisburylattedottrinale

Noi di CMI, spesso puntualizziamo che anche se la creazione è una dottrina importante, uno può essere evoluzionista ed essere salvo. Randy S. ci ha scritto in risposta a una ri-affermazione di questo punto in un recente articolo in cui si critica la BioLogos [in inglese]. La sua lettera è riportata per intero con la risposta di Lita Sanders.

Avete detto: “Abbiamo più volte puntualizzato che una persona può essere salva nonostante sia evoluzionista. La posizione che uno ha sui primi 11 capitoli di Genesi non influenza la presenza del suo nome nel Libro della Vita.” Come mai non ve l’ho mai sentito dire prima? È a dir poco scioccante. Come fate a sapere che il nome di qualcuno in cui crede nell’evoluzione biologica possa essere nel Libro di Dio? Con quale autorità scrivete quest’affermazione? Infatti non potete esserne certi. Non potete supportare in maniera convincente il vostro punto di vista. Fareste meglio ad attenervi all’ingiunzione apostolica: “non oltre ciò ch’è scritto” e lasciar stare. Non avete assolutamente comprensione sufficiente della giustizia e giudizio di Dio per sostenere che Lui, per l’appunto, non condannerà ogni anima che rinnega il significato letterale dei primi capitoli della Genesi.

Caro Randy,

Non capisco perché non conoscessi la nostra posizione sul come un evoluzionista possa essere cristiano; l’abbiamo ribadito per anni, come documentato nell’articolo. Ciò a cui bisogna credere per essere cristiani è davvero semplice; si può essere salvati avendo torto in molteplici dottrine importanti. Vedi le condizioni basi in 1 Corinzi 15:1-4.

1Ora, fratelli, vi dichiaro l’evangelo che vi ho annunziato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi, 2e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano.
3Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch’io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le scritture, 4che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno secondo le scritture.

È la fede in Cristo che salva, non la credenza nella creazione, per quanto sia importante quest’ultima.

Si spera poi che, quando la fede maturi, questi punti di vista sbagliati vengano corretti, ma è la fede in Cristo che salva, non la credenza nella creazione, per quanto sia importante quest’ultima. Abbiamo un articolo imminente riguardo ciò, che chiarifica come i nuovi cristiani non hanno automaticamente la conoscenza dell’intera Bibbia impiantata nei loro cervelli [nota dell’editore: ora pubblicato Can Christians believe evolution?]. Abbiamo anche sottolineato come il fondatore della CMI fu per 40 anni un evoluzionista teistico salvato prima di realizzare la verità della Genesi come storia (vedi From (theistic) evolution to creation).

Non ho abbastanza informazioni per dire con certezza che “Questo evoluzionista teistico è salvo”, ma non lo posso dire di nessuno. Posso guardare alla vita di una persona e se ha i frutti dello Spirito, ma non posso fare nessuna asserzione. Quello che posso dire è che, dal momento che la creazione non è una dottrina cardinale (a prescindere che sia logicamente fondamentale per il Vangelo, di cruciale importanza, ecc.) uno può essere presumibilmente cristiano ed evoluzionista. Tuttavia, non mi azzarderei nel fare dichiarazioni in merito all’autenticità o alla mancanza di fede di un evoluzionista professantesi cristiano sulla base del suo compromesso.

Cordialmente,

Lita Sanders

Randy S. rispose:

Dite: uno può essere salvato e, nel contempo, sbagliarsi riguardo a dottrine importanti.

Ma sono curioso di conoscere la vostra lista di “dottrine importanti” sulle quali noi cristiani abbiamo il permesso di sorvolare.

Dite: è la fede in Cristo che salva, non la credenza nella creazione.

Abbiamo un avvertimento apostolico: “non oltre ciò ch’è scritto”. Per quanto tempo lascereste un convertito respingere gli apostoli ed essere comunque salvo? Quando un convertito supera il limite e persevera troppo nel “ancora non credo che l’uomo sia creato a immagine di Dio?” In realtà, il suo modo di credere è pura e semplice ribellione. State scrivendo SALVATO sopra un cuore ribelle?

Dite: il fondatore della CMI fu per 40 anni un evoluzionista teistico salvato prima di realizzare la verità della Genesi come storia.

Ma come fate a essere certi che prima fosse salvato? Come convincerete me e gli altri?

Dite: Non ho abbastanza informazioni per dire con certezza che “Questo evoluzionista teistico è salvo”, ma non lo posso dire di nessuno.

La vostra incapacità nell’etichettare qualcuno “salvo” o “non salvo” non aiuta nell’assicurare la salvezza agli evoluzionisti teistici, né aiuta il vostro ragionamento.

Dite: dal momento che la creazione non è una dottrina cardinale, uno può essere cristiano ed evoluzionista.

E se vi sbagliaste di grosso? Come convincerete Dio che deve accettare coloro che lo rigettano?

La risposta di Lita è inframmezzata qui sotto:

Caro Randy,

Dite: uno può essere salvato e, nel contempo, sbagliarsi riguardo a dottrine importanti.

Ma sono curioso di conoscere la vostra lista di “dottrine importanti” sulle quali noi cristiani abbiamo il permesso di sorvolare.

La credenza corretta è che uno ha bisogno di essere salvato attraverso Gesù Cristo (il Figlio di Dio, Seconda Persona della Trinità), che morì per i nostri peccati in accordo con le Scritture, fu sepolto e risorse nel terzo giorno in accordo con le Scritture e 1 Corinzi 15. Questo implica una credenza corretta riguardo la persona di Cristo (perché se non credi che Lui sia completamente Dio e uomo, non credi nel Cristo biblico), sull’amartiologia (abbiamo peccato contro Dio e abbiamo bisogno di un sacrificio espiatorio e, Gesù è quel sacrificio) e, sul fatto che Gesù sia risorto dai morti (confermando l’accettazione del Suo sacrificio assicurando la nostra resurrezione).

Io credo che Gesù lasci misericordiosamente che molti siano salvati anche se sono in torto su molti aspetti importanti ed è un’ottima cosa per tutti!

Lascia che sottolinei che le altre dottrine sono molto importanti e ogni vero cristiano dovrebbe voler sapere la verità di ognuna. Ma nessun cristiano è completamente formato nel momento in cui è salvato. Da quando fui salvata, i miei punti di vista in quasi ogni dottrina sono stati affinati e, molte delle mie posizioni sono cambiate a 180 gradi da quelle in cui credevo allora, inclusi questioni ed errori dottrinali molto importanti. Se ero in errore, ero meno salva o semplicemente, meno matura? C’è un motivo per cui la Bibbia parla di dottrine da “latte” e dottrine da “cibo solido” (Ebrei 5).

Inoltre, ci sono molte importanti differenze riguardo dottrine fondamentali (come il Calvinismo contro Armianesimo, l’escatologia, ecc.). Indipendentemente dalla posizione che uno ha su queste questioni, almeno una parte deve essere sbagliata. L’implicazione ovvia è che molti cristiani genuini che amano Dio hanno torto in molte questioni, anche dopo aver attentamente studiato e considerato il problema. Se la completa correttezza dottrinale è quella che ci salva, credo che nessuno di noi avrebbe una possibilità.

Ovviamente facciamo differenza tra queste dottrine e la creazione, perché tutte le altre sono dispute che presuppongono l’autorità della Scrittura, mentre i dibattiti sulla creazione si concentrano sul determinare se è la Scrittura o la “scienza” ad avere autorità sulla storia degli atti creativi di Dio (vedi anche End-times and Early-times).

Dite: è la fede in Cristo che salva, non la credenza nella creazione.

Abbiamo un avvertimento apostolico: “non oltre ciò ch’è scritto”. Per quanto tempo lascereste un convertito respingere gli apostoli ed essere comunque salvo? Quando un convertito supera il limite e persevera troppo nel “ancora non credo che l’uomo sia creato a immagine di Dio?” In realtà, il suo modo di credere è pura e semplice ribellione. State scrivendo SALVATO sopra un cuore ribelle?

Non lascio che un convertito respinga gli apostoli e continui a esser salvato. Non “lascio” che nessuno sia salvato; lo fa Gesù. Io credo che Gesù lasci misericordiosamente che molti siano salvati anche se sono in torto su molti aspetti importanti ed è un’ottima cosa per tutti!

Dite: il fondatore della CMI fu per 40 anni un evoluzionista teistico salvato prima di realizzare la verità della Genesi come storia.

Ma come fate a essere certi che prima fosse salvato? Come convincerete me e gli altri?

Io credo che nessuno debba provare la propria salvezza a nessuno; ogni persona sarà giudicata da Dio, che conosce il cuore d’ognuno. Ma stai attento su come giudichi gli altri, perché Gesù ci ha avvertito che saremo giudicati in base a come giudichiamo gli altri. Non voglio essere giudicata in base alla completa accuratezza dottrinale e sono sicura che nemmeno tu lo vorresti. [nota dell’editore: Riguardo al compianto professor Rendle-Short (che era conosciuto personalmente da molti di noi in CMI-Australia): per quanto riguardava la sua famiglia, amici, chiesa e, di fatto tutti quelli che lo conoscevano, era un devoto cristiano sia prima che dopo essersi convinto che la Genesi fosse vera storia. Sembra solo che la sua passione e motivazione nel condividere la sua fede si fosse intensificata e rafforzata. Il suo libro “Green Eye of the Storm”, che è parzialmente autobiografico, da una comprensione maggiore sulla battaglia, sia sua che del suo defunto padre, sull’argomento. Suo padre (la cui storia è compresa nel libro, ora fuori stampa) era un rinomato predicatore e devoto evangelico, eppure sentiva di non avere altra scelta che di fare alcune concessioni riguardo lunghi periodi di tempo (lunghe età), fino a quando, più tardi nella sua vita, accettò la Genesi come storia letterale. Ma c’è una cosa di cui vale la pena aggiungere è che, anche quando accettò l’evoluzione (probabilmente con riluttanza) non respinse mai con leggerezza l’autorità della Parola di Dio. Quando gli venivano presentate le prove, riceveva tutto con gioia, non cercando di trovare “scappatoie a ogni costo” come fanno molti evoluzionisti teistici di oggi.]

Dite: Non ho abbastanza informazioni per dire con certezza che “Questo evoluzionista teistico è salvo”, ma non lo posso dire di nessuno.

La vostra incapacità nell’etichettare qualcuno “salvo” o “non salvo” non aiuta nell’assicurare la salvezza agli evoluzionisti teistici, né aiuta il vostro ragionamento.

La tua apparente volontà di etichettare le persone come “salve” o “non salve” può essere inquietante, soprattutto se relega le persone come incredule solo perché non sono creazioniste. Se intendi dire che nessuno può esserne certo di alcuno, allora siamo d’accordo.

Dite: dal momento che la creazione non è una dottrina cardinale, uno può essere cristiano ed evoluzionista.

E se vi sbagliaste di grosso? Come convincerete Dio che deve accettare coloro che lo rigettano?

Sono quasi certa che in alcune cose mi sbaglio e che le mie posizioni in alcuni argomenti possono cambiare e ridefinirsi mentre ho l’opportunità di approfondire gli studi e interagire con altri cristiani maturi. Ma non credo di sbagliarmi su questo argomento. (Nota che non sto dicendo cosa Dio “deve” accettare: la differenza è che Dio conosce il cuore, se una fede è reale o solo una professione a voce.) Ci sono tantissime dottrine importanti dove molti cristiani sinceri devono logicamente sbagliarsi a cause delle differenze tra le posizioni. La quantità di posizioni teologiche esistenti significa che ogni cristiano probabilmente si sbaglia su una dottrina importante o due, me inclusa. Questo non significa che non ci sia una posizione corretta o che non dovremmo cercarla. Ma, come ho detto prima, la dottrina corretta richiesta per la salvezza è semplice. Dici: “non oltre ciò ch’è scritto” e sono d’accordo! Non dovremmo nemmeno aggiungere ciò ch’è richiesto per la salvezza, o non saremmo diversi dai farisei, che caricavano le persone con pesi che nemmeno loro toccavano. Dovremmo essere meno misericordiosi di Cristo?

Cordialmente,

Lita Sanders